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REGIONE VENETO – FONDO ANTICRISI – Contributi per la realizzazione di investimenti

 

 

La Regione del Veneto ha istituito il Fondo di rotazione “Anticrisi attività produttive” per sostenere le PMI venete. Il fondo eroga agevolazioni in forma di finanziamento agevolato, leasing agevolato, fondo perduto a supporto di programmi di investimento produttivo.

Beneficiari

Possono presentare domanda di contributo le piccole e medie imprese con sede operativa in Veneto. Requisiti: Iscrizione al Registro Imprese; assenza di stato di difficoltà, fallimento o liquidazione; regolarità contributiva; assenza di sofferenze bancarie; solidità finanziaria verificata con scoring del Fondo Centrale di Garanzia, polizza catastrofale attiva.

Interventi ammissibili

I costi devono avere carattere pluriennale (ammortizzabili). Gli investimenti devono essere avviati dopo la presentazione della domanda di agevolazione.

 

Categoria Tipologie di spesa ammissibili
Investimenti immobiliari
  • Acquisto, ristrutturazione, rinnovo, trasformazione, ampliamento e adeguamento dei locali;
  • acquisto di terreni solo per ampliamento.

Per questo intervento non è prevista l’erogazione del fondo perduto.

Investimenti mobiliari
  • Acquisto di impianti produttivi, macchinari, attrezzature e hardware (anche usati);
  • acquisto di arredi;
  • realizzazione/adeguamento di impianti tecnologici; acquisto di automezzi targati a esclusivo uso aziendale.
Immobilizzazioni immateriali
  • Sviluppo software e/o acquisto licenze software;
  • registrazione e acquisto di diritti di brevetto;
  • riconoscimento di marchi di prodotto;
  • acquisizione di know-how e conoscenze tecniche non brevettate.
Spese tecniche Consulenze specialistiche connesse al programma di investimento, anche finalizzate a iniziative di commercializzazione e promozione, ottenimento di certificazioni di qualità (max 10%)
Fotovoltaico
  • Fornitura e installazione dell’impianto fotovoltaico.
  • Sistema combinato inverter + batterie
  • Allacciamento alla rete elettrica e Impianto di accumulo.

Fondo perduto elevato al 20% per le piccole imprese per un massimo di 50.000 € per impianti di potenza > 100 kW.

Le spese devono essere avviate dopo la presentazione della domanda di agevolazione e concluse entro 12 mesi dalla data di ammissione al beneficio. E’ ammesso il leasing.

MISURA DELL’AGEVOLAZIONE

Costo del progetto: minimo 20.000 € – massimo 500.000 €.

Il contributo è composto da un fondo perduto e da un finanziamento agevolato.

Il fondo perduto è del:

  • 15% per le piccole imprese (elevato al 20% per gli impianti fotovoltaici)
  • 10% per le medie imprese.

Gli investimenti immobiliari non possono accedere al fondo perduto.

Il finanziamento agevolato copre fino al 50% degli interessi sulla quota non coperta dal fondo perduto, per una durata massima di 7 anni.

Caratteristiche del finanziamento agevolato:

  • Durata massima: fino a 7 anni

  • Quota a tasso zero: fino al 50% della parte di investimento non coperta dal fondo perduto. La quota viene erogata con assunzione diretta del rischio di mancato rimborso a carico del Fondo stesso.

  • Quota a tasso convenzionato: la restante parte, concessa da un finanziatore (banca, leasing, Confidi) a tasso bancario.

L’agevolazione è concessa in alternativa, a scelta del Soggetto Beneficiario, nel rispetto del Regolamento De Minimis oppure del Regolamento (UE) n. 651/2014 (seguendo quindi i limiti di tale regolamento).

Tempistiche

Sportello aperto: le domande possono essere presentate continuativamente con procedura a sportello. La domanda è presentata  tramite banca convenzionata.