REGIONE VENETO – FESR az. 1.1.1 Sub A CONTRIBUTI PER PROGETTI DI RICERCA E SVILUPPO REALIZZATI DA AGGREGAZIONI DI IMPRESE IN COLLABORAZIONE CON ORGANISMI DI RICERCA

La Regione Veneto intende supportare progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale promossi da aggregazioni di imprese, in sinergia con organismi di ricerca. L’obiettivo è stimolare la crescita tecnologica e competitiva attraverso la cooperazione e il trasferimento di conoscenze tra imprese e centri di ricerca.

 

Beneficiari

Possono presentare domanda di contributo aggregazioni di imprese e professionisti in collaborazione con un organismo di ricerca con sede nella regione Veneto. L’Aggregazione di imprese deve essere costituita in una delle seguenti modalità:

  • Associazione Temporanea di Impresa (da costituire in caso di approvazione del progetto)
  • Contratto di rete
  • Consorzio con attività esterna, Società consortile, Società cooperativa.

L’aggregazione deve essere costituita da aziende indipendenti tra loro. E’ comunque possibile la partecipazione di aziende collegate/associate.

PROGETTI AMMESSI

Le attività dei progetti devono essere coerenti con la “Strategia di specializzazione Intelligente (S3) regionale e si devono collocare nei livelli di “Technology Readiness Level” (TRL):

–  TRL 3 (Ricerca Industriale): La ricerca è iniziata, vengono convalidate le prime formulazioni analitiche e/o sperimentali.

–  TRL 4 (Sviluppo Sperimentale): La tecnologia viene validata in un contesto di laboratorio e iniziano gli studi per l’industrializzazione.

–  TRL 5 (Sviluppo Sperimentale): Avviene la validazione tecnologica in ambiente industriale, spesso attraverso test e prototipi.

–  TRL 6 (Sviluppo Sperimentale): Si effettua la dimostrazione della tecnologia in ambiente industriale, che può includere la sperimentazione di prototipi.

Costi ammissibili

Sono ammissibili al progetto le seguenti spese:

  1. personale dipendente con qualifica tecnica e personale con contratto di collaborazione coordinata e continuativa (inclusi gli amministratori, contratti di ricerca e borse di ricerca);
  2. beni strumentali: commisurati al periodo e all’utilizzo all’interno del progetto;
  3. beni immobili: (sedi aziendali) commisurati al periodo di durata del progetto;
  4. acquisizione di conoscenze e brevetti: costi di ricerca contrattuale, di conoscenze o brevetti acquisiti o in licenza.
  5. consulenze tecniche e scientifiche;
  6. Costi di esercizio: materiali, forniture direttamente imputabili al progetto (es. realizzazione del prototipo, impianti, test)
  7. Brevettazione e difesa degli attivi immateriali
  8. costi di esercizio per un importo massimo del 7% delle precedenti voci.

Il contributo viene riconosciuto sulla base del regolamento 651/2014

I progetti devono avere una durata massima di 18 mesi a decorrere dalla data di presentazione della domanda di contributo.

Il costo del progetto deve essere minimo 150.000 € – massimo 800.000 €.

Il contributo è composto da una quota a fondo perduto e un finanziamento agevolato.

Il contributo a fondo perduto massimo ottenibile è di 528.000 € (66% della spesa) e il finanziamento agevolato ottenibile è compreso tra il 30 e il 35% del fondo perduto.

 

La quota di contributo a fondo perduto varia in base al tipo di attività, come sotto riportato:

Fase di progetto Piccole medie imprese MidCap Grandi imprese
Ricerca industriale 70% 40% 20%
Sviluppo Sperimentale 50% 20% 20%

 

La quota di finanziamento agevolato, che potrà intervenire fino al 100% dell’importo delle spese ammissibili, è composto delle seguenti quote:
a) una quota a tasso zero, per un importo pari al 70% dell’operazione agevolata (“Quota Fondo Agevolato”), con assunzione del rischio di mancato rimborso da parte del Beneficiario e a carico del Fondo per la parte di competenza;

b) una quota del 30% di provvista privata, concesso a tasso bancario.

Il contributo viene riconosciuto sulla base del regolamento 651/2014

 

Suddivisone dei costi tra i partner di progetto:

Ciascun beneficiario deve sostenere almeno i 3% dei costi e non più del 40%.

L’organismo di ricerca deve sostenere almeno il 10% dei costi e non più del 30%.

Presentazione della domanda

La domanda di contributo può essere presentata fino alle ore 17:00 del giorno 18 dicembre 2025. L’ammissione al contributo avverrà attraverso una graduatoria di merito.