REGIONE VENETO – Azienda Zero BANDO METALMECCANICA 2026

 

 

Il bando concede contributi a fondo perduto alle imprese del settore metalmeccanico con sede in Veneto per migliorare la sicurezza dei macchinari, attraverso la sostituzione (con rottamazione) di macchine prive di marcatura CE oppure il miglioramento o la sostituzione di macchine marcate CE di vecchia generazione.

Beneficiari

Possono presentare domanda le imprese che, alla data di presentazione della domanda:

  • hanno sede legale, sede operativa o almeno un’unità locale in Veneto;
  • svolgono come attività prevalente o secondaria una di quelle classificate con i codici ATECO 2025 riportati nella tabella seguente;
  • sono in regola con gli obblighi fiscali e contributivi, non sono sottoposte a procedure concorsuali o di liquidazione e hanno capienza nel massimale de minimis.

Non sono previsti limiti dimensionali: le imprese concorrono in due fasce, Fascia 1 (fino a 25 addetti, 70% delle risorse) e Fascia 2 (oltre 25 addetti, 30% delle risorse).

Codici ATECO ammessi (Allegato 2 al bando)

Codice Attività economica
24 Fabbricazione di metalli di base
24.3 Fabbricazione di altri prodotti della prima trasformazione dell’acciaio
24.31 Trafilatura a freddo di barre
24.32 Laminazione a freddo di nastri
24.33 Profilatura mediante formatura o piegatura a freddo
24.34 Trafilatura a freddo di fili
25 Fabbricazione di prodotti in metallo, esclusi macchinari e attrezzature
25.1 Fabbricazione di elementi da costruzione in metallo
25.2 Fabbricazione di cisterne, serbatoi e contenitori in metallo
25.4 Fucinatura e formatura dei metalli e metallurgia delle polveri
25.53 Lavori di meccanica generale dei metalli
25.6 Fabbricazione di articoli di coltelleria e posateria, utensili e oggetti di ferramenta
25.9 Fabbricazione di altri prodotti in metallo
25.91 Fabbricazione di bidoni in acciaio e di contenitori simili
25.92 Fabbricazione di imballaggi in metallo leggero
25.93 Fabbricazione di prodotti fabbricati con fili metallici, catene e molle
25.94 Fabbricazione di articoli di bulloneria
28 Fabbricazione di macchinari e apparecchiature n.c.a.
28.1 Fabbricazione di macchine di impiego generale
28.2 Fabbricazione di altre macchine di impiego generale
28.21 Fabbricazione di forni, caldaie e apparecchiature fisse per il riscaldamento domestico
28.22 Fabbricazione di apparecchi di sollevamento e movimentazione
28.3 Fabbricazione di macchine per l’agricoltura e la silvicoltura
28.4 Fabbricazione di macchine per la deformazione dei metalli e di altre macchine utensili
28.9 Fabbricazione di altre macchine per impieghi speciali
29 Fabbricazione di autoveicoli, rimorchi e semirimorchi
30 Fabbricazione di altri mezzi di trasporto

 

Investimenti ammissibili

Sono ammesse due tipologie di intervento, anche su più macchine:

  1. Sostituzione di macchine non marcate CE: sostituzione, con relativa rottamazione, della macchina priva di marcatura CE mediante l’acquisto di una nuova macchina analoga alla vecchia per denominazione, funzioni e caratteristiche tecniche.
  2. Miglioramento o sostituzione di macchine marcate CE “datate”: macchine prodotte secondo la Direttiva 89/392/CEE (art. 1, c. 2, lett. a, DPR 459/96) e immesse sul mercato prima del 29/12/2009 (mercato europeo) oppure prima del 06/03/2010 (mercato nazionale).

La macchina oggetto di intervento deve essere di proprietà o in possesso dell’impresa da almeno 3 anni prima della scadenza del bando, con documentazione che lo attesti.

SPESE AMMISSIBILI

  • acquisto di beni (nuova macchina, dispositivi e componenti per l’adeguamento di sicurezza);
  • consulenza tecnica, progettazione, assistenza e installazione (max 20% del contributo).

Gli interventi possono essere:

  • già realizzati dal 22 ottobre 2023 (36 mesi prima della scadenza del bando; fa fede la data della fattura), oppure
  • da realizzare entro 12 mesi dalla pubblicazione delle graduatorie.

La rendicontazione va presentata entro 15 mesi dalla pubblicazione delle graduatorie.

SPESE E INTERVENTI ESCLUSI

  • macchine semoventi con operatore a bordo e veicoli a motore di qualsiasi tipo;
  • impianti non a bordo macchina;
  • acquisto di macchine nuove senza sostituzione di una macchina esistente;
  • macchine prodotte in conformità alla Direttiva 2006/42/CE;
  • acquisto di soli accessori (elementi aggiuntivi collegati alla macchina, es. accessori di sollevamento o componenti ergonomici);
  • macchine per le quali l’impresa non dispone di documentazione formale che ne attesti proprietà o possesso.

MISURA DELL’AGEVOLAZIONE

Contributo a fondo perduto pari all’80% delle spese rendicontate, fino a un massimo di € 20.000 per impresa.

Il contributo è concesso in regime de minimis (Reg. UE 2023/2831), non è cumulabile con altri aiuti pubblici sulle stesse spese ed è erogato in un’unica soluzione dopo la rendicontazione.

Tempistiche

La domanda può essere presentata entro il 22 ottobre 2026, esclusivamente tramite la piattaforma online indicata dal bando.

Il contributo è assegnato in base a 18 graduatorie (9 ULSS × 2 fasce dimensionali), fino a esaurimento delle risorse. Il punteggio (massimo 200 punti) considera:

  • dimensione aziendale (premiate le imprese più piccole);
  • condivisione del progetto con RLS/RLST e/o parti sociali;
  • tipologia della macchina (non marcata CE o anno di marcatura) e caratteristiche dell’intervento;
  • dichiarazione di conformità della macchina rilasciata da un tecnico abilitato;
  • partecipazione al Piano Mirato di Prevenzione Metalmeccanica 2023 della Regione Veneto.