MARCHI+ 2026: CONTRIBUTI PER LA REGISTRAZIONE DEI MARCHI ALL’ESTERO

Marchi+ 2026 è il bando del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, gestito da Unioncamere, che sostiene le micro, piccole e medie imprese nella tutela dei marchi all’estero con un contributo a fondo perduto. La dotazione è di 2 milioni di euro. Il bando prevede due misure:
- Misura A: registrazione di marchi dell’Unione europea presso EUIPO;
- Misura B: registrazione di marchi internazionali presso OMPI.
Stato del bando: in apertura il 3 dicembre 2026.
Beneficiari
Possono accedere le PMI con sede legale e operativa in Italia, iscritte al Registro delle imprese, attive e titolari del marchio oggetto della domanda, che dal 1° giugno 2023 abbiano:
- per la Misura A, depositato la domanda di marchio presso EUIPO, pagato le tasse e ottenuto la registrazione prima della domanda di contributo;
- per la Misura B, depositato presso OMPI la domanda di registrazione internazionale (o una designazione successiva), pagato le tasse e ottenuto la pubblicazione su Madrid Monitor prima della domanda di contributo.
Le imprese devono inoltre essere in regola con l’obbligo di assicurazione contro i danni da calamità naturali ed eventi catastrofali. Sono esclusi i marchi collettivi e di certificazione e le imprese della produzione primaria agricola, della pesca e dell’acquacoltura.
Spese ammissibili
Sono ammissibili le spese già sostenute, con fatture e pagamenti dal 1° giugno 2023 e prima della domanda, per servizi specialistici esterni e tasse, entro un importo massimo di contributo per ciascuna voce:
| Servizio | Misura A (EUIPO) | Misura B (OMPI) |
|---|---|---|
| Progettazione della rappresentazione del marchio (escluso il marchio solo denominativo) | € 1.500 | € 1.650 |
| Assistenza per il deposito | € 300 | € 350 |
| Ricerca di anteriorità estesa all’Italia | € 550 | € 630 |
| Ricerca di anteriorità estesa a tutti i Paesi UE | € 1.500 | € 1.800 |
| Ricerca di anteriorità per ciascun Paese extra UE | non prevista | € 700 |
| Assistenza legale in caso di opposizioni | € 1.500 | € 1.800 |
| Assistenza legale per rilievi degli uffici nazionali | non prevista | € 600 per rilievo, massimo 3 |
| Tasse di deposito o registrazione | 80% del costo, nel massimale per marchio | 90% del costo, nel massimale per marchio |
Le ricerche Italia e UE sono alternative. I servizi devono essere svolti da consulenti in proprietà industriale, avvocati o centri PATLIB (per la grafica, da professionisti o agenzie) e pagati solo con bonifico, ricevuta bancaria o carta di credito.
Misura di agevolazione
Marchi+ 2026 prevede un contributo a fondo perduto in regime “de minimis”:
| Misura | Percentuale | Massimale per marchio |
|---|---|---|
| Misura A (EUIPO) | 80% (85% con certificazione della parità di genere) | € 6.000 |
| Misura B (OMPI) | 90% (95% con certificazione della parità di genere) | € 9.000 |
Ogni impresa può presentare più domande, una per ciascun marchio, fino a un massimo complessivo di 25.000 euro. Per lo stesso marchio le Misure A e B sono cumulabili, a condizione che nella Misura B non sia designata l’Unione europea. Per le domande internazionali depositate prima del 1° giugno 2023 sono agevolabili solo le designazioni successive effettuate da quella data, fino a 5.000 euro per marchio.
Il contributo è erogato entro 80 giorni dalla comunicazione della concessione e non è cumulabile con altri aiuti sulle stesse spese.
Tempistiche
Le domande si presentano dal 3 dicembre 2026.
Note
Nell’edizione 2025 lo sportello, aperto il 4 dicembre, è stato chiuso dal giorno successivo per esaurimento delle risorse: per questo fatture, quietanze di pagamento e documentazione del marchio vanno raccolte prima dell’apertura.
Indico affianca le PMI nel controllo di requisiti, fatture e pagamenti e nella preparazione della domanda. Per una prima valutazione dei propri marchi è possibile scrivere a [email protected] indicando nell’oggetto “Marchi+ 2026”, oppure chiamare lo 049 9815192.
Nella stessa programmazione rientrano anche Brevetti+ 2026 e Disegni+ 2026. Gli altri incentivi aperti sono in Bandi attivi.
Link utili
Testo del bando: Decreto direttoriale 28 settembre 2026