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BANDO ISI INAIL 2025 – SCHEDA GENERALE

BANDO IN FAVORE DELLA SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO

 

Il nuovo Bando INAIL permette alle aziende di ottenere un contributo a fondo perduto del 65% fino ad un massimo di 130.000 € per progetti di investimento finalizzati al miglioramento dei livelli di salute e sicurezza sul lavoro.

 

Beneficiari

Imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura (CCIAA) competente per territorio e Enti del Terzo Settore iscritti al RUNTS per la movimentazione manuale di persone.

Le imprese devono essere in regola con il DURC e con gli obblighi di assicurazione contro gli eventi catastrofali.

Sono escluse le aziende che hanno ottenuto il contributo del bando INAIL in uno degli avvisi del 2022, 2023, 2024 (ad esclusione di contributi concessi nell’ambito della misura 1.2 per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale).

I titolari o il legale rappresentante non devono aver riportato condanne, inflitte con decreto penale di condanna o con sentenza, anche di patteggiamento, passate in giudicato per i delitti di omicidio colposo o di lesioni personali colpose, se il fatto è commesso in violazione delle norme sulla sicurezza e sulla prevenzione degli infortuni sul lavoro o relative all’igiene del lavoro o che abbia determinato una malattia professionale, salvo che al momento della domanda sia intervenuta la riabilitazione ai sensi dell’articolo 178 e seguenti del codice penale o che il reato si sia estinto in epoca precedente alla presentazione della domanda.

Attività agevolate

I progetti devono essere riferiti a lavorazioni che l’impresa ha già attive e non possono determinare un’ampliamento della sede produttiva. Per i progetti che prevedono la sostituzione di macchinari, i beni da sostituire devono essere di proprietà dell’azienda da prima del 31/12/2022. Per i progetti che prevedono la bonifica dell’amianto l’immobile oggetto dell’intervento deve essere nella disponibilità dell’impresa da prima del 31/12/2022.

Lo specifico rischio deve essere previsto dal DVR (documento di valutazione dei rischi). Per le aziende che non dispongono del DVR il fattore di rischio deve essere riscontrabile dalla modulistica relativa alle procedure standardizzate. I documenti devono avere data certa antecedente il 18/12/2025.

L’ammissibilità delle domande di contributo è subordinata al raggiungimento della soglia minima di punteggio di 130 punti. Tale punteggio è determinato da diversi fattori tra cui dimensione aziendale, parametri di rischio.

Le novità del bando 2025

Il nuovo bando INAIL presenta interessanti novità, tra cui:

  • la possibilità di presentare interventi aggiuntivi finanziati fino all’80% da affiancare agli interventi primari. Questi interventi permettono di acquistare sistemi di prevenzione con DPI intelligenti, di prefabbricati per la protezione da eventi climatici, pannelli fotovoltaici o tetti verdi.
  • Nuovi punteggi per raggiungere la soglia dei 130 punti: introdotti bonus specifici per alcuni settori Ateco e un maggior peso attribuito ai percorsi condivisi con le parti sociali. Le aziende che lo scorso anno non raggiungevano il requisito minimo potrebbero rientrare nella nuova edizione.

Il bando è suddiviso di 5 assi, ognuno volto ad eliminare un rischio specifico. In questa scheda riportiamo una sintesi generale. Potete trovare le schede dettagliate cliccando sotto.

1.1. Progetti per la riduzione dei rischi tecnopatici

  • Riduzione del rischio chimico
  • Riduzione del rischio rumore mediante la sostituzione di macchine
  • Riduzione del rischio da vibrazioni meccaniche
  • Riduzione del rischio da movimentazione manuale di persone
  • Riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi mediante interventi di automazione
  • Riduzione del rischio emergenza e del rischio da movimentazione manuale dei carichi nel settore della Pesca

1.2. Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale

Adozione di un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro:

  • certificato UNI EN ISO 45001:2023
  • di settore previsto da accordi INAIL-Parti Sociali (es. SGSL-MPI, SGI-AE)
  • modello organizzativo e gestionale (MOG) di cui all’art. 30 del d.lgs. 81/2008, asseverato.
  • MOG non asseverato per micro e piccole imprese secondo le procedure semplificate del d.m. 13/2/2014.

2. Progetti per la riduzione dei rischi infortunistici

  • Riduzione del rischio di caduta dall’alto mediante l’installazione di ancoraggi fissati permanentemente
  • Riduzione del rischio infortunistico mediante la sostituzione di macchine obsoleti o trattori agricoli o forestali
  • Riduzione del rischio da lavorazioni in spazi confinati e/o sospetti di inquinamento

3. Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto

  • Spese di progetto per bonifica e rifacimento della copertura in MCA e del controsoffitto in MCA, con possibilità di installare impianti fotovoltaici o tetti verdi.

4. Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori

  • Asse riservato a micro e piccole imprese con seguente codice ATECO

Elenco ATECO 2025

03* Pesca e Acquacoltura
10.41.10 Produzione di olio di oliva
10.51.20 Produzione di derivati del latte
10.61.11 Lavorazione di frumento
10.61.19 Lavorazione di altri cereali
13* Fabbricazione di tessili
14* Fabbricazione di articoli di abbigliamento
15* Fabbricazione di pelli e cuoi e articoli in pelle e simili di altri materiali
16* Produzione e lavorazione del legno e dei prodotti a base di legno e sughero, esclusi i mobili; fabbricazione di articoli in paglia e materiale da intreccio
23.15.10 Lavorazione di vetro a mano e a soffio artistico
23.41.00 Fabbricazione di prodotti in ceramica per usi domestici e ornamentali
23.70.10 Taglio e lavorazione di pietre e di marmo
31* Fabbricazione di mobili
32.12* Fabbricazione di gioielli e articoli simili
32.13* Fabbricazione di bigiotteria e articoli simili
32.2* Fabbricazione di strumenti musicali
32.3* Fabbricazione di articoli sportivi
32.4* Fabbricazione di giochi e giocattoli
32.99.1* Fabbricazione di dispositivi protettivi di sicurezza
56.1* Attività di ristoranti e di servizi di ristorazione mobile
56.2* Attività di servizi di catering per eventi, catering su base contrattuale e altri servizi di ristorazione
56.3* Attività di somministrazione di bevande
47.11.02 Commercio al dettaglio non specializzato con prevalenza di altri prodotti alimentari, bevande o tabacchi
47.27.90 Commercio al dettaglio di altri prodotti alimentari n.c.a.

Le voci contrassegnate con l’asterisco (*) comprendono tutte le attività che iniziano con la codifica indicata.


5. Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli

  • Adozione di soluzioni innovative per il miglioramento del rendimento e della sostenibilità globali dell’azienda agricola e l’abbattimento delle emissioni inquinanti
  • Infortuni causati da trattori agricoli o forestali o da macchine agricole e forestali obsoleti
  • Rumore
  • Acquisto di macchina agricola e forestale che consenta la meccanizzazione di un’operazione colturale o zootecnica precedentemente svolta manualmente

Esempi di investimenti ammissibili dal bando

  • sostituzione di macchinari: macchinari obsoleti, trattori agricoli e forestali;
  • sostituzione di macchinari per la riduzione del rischio e vibrazioni: martelli demolitori, perforatori, seghe, ribattitrici, ecc.;
  • installazione di impianti: cappe di aspirazione, cabine di verniciatura/spruzzo/carteggio, sistemi di isolamento dell’operatore;
  • installazione di linee automatizzate: sistemi per la movimentazione, robot, centri di lavoro, muletti, ecc.;
  • installazione di sistemi di ancoraggio per rischio caduta dall’alto;
  • installazione di sistemi e dispositivi per la riduzione del rischio intossicazione, asfissia, esplosione: droni per ispezioni, sistemi automatizzati di prevenzione, sistemi di monitoraggio ambientale;
  • bonifica da materiali contenenti amianto e loro rifacimento;
  • progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale: UNI EN ISO 45001:2023, sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro SGSL.

Gli interventi devono essere realizzati entro 12 mesi dalla data di ammissione della domanda.

Costi ammissibili

Sono ammesse a finanziamento le spese direttamente necessarie alla realizzazione del progetto, le eventuali spese accessorie o strumentali funzionali alla realizzazione dello stesso e indispensabili per la sua completezza, nonché le eventuali spese tecniche.

Le spese devono essere riferite a progetti non realizzati e non in corso di realizzazione alla data di chiusura della procedura informatica per la compilazione della domanda.

 

Agevolazione

È riconosciuto un contributo a fondo perduto del 65% della spesa ammessa, fino ad un contributo massimo di 130.000€ (corrispondenti ad una spesa di 200.000 €di investimento).

Per gli interventi previsti dall’asse 1.2 il contributo a fondo perduto riconosciuto è dell’80% della spesa ammessa.

Entità del contributo per gli interventi aggiuntivi

Il contributo a fondo perduto è pari all’80% entro un limite massimo complessivo pari alla minore cifra tra l’importo massimo erogabile di 20.000 euro e l’importo corrispondente al residuo del massimale finanziabile calcolato sottraendo da 130.000 euro l’importo richiesto per il progetto principale. In ogni caso, l’importo richiesto per l’intervento aggiuntivo non può superare quello del progetto principale.

Nell’ambito dell’asse 1.2 e 5.2 la percentuale è del 80% in caso di giovani agricoltori.

Il contributo viene erogato secondo la regola del De Minimis.

Tempistiche

Apertura procedura per la compilazione della domanda: 13 aprile 2026

Chiusura procedura per la compilazione della domanda: 28 maggio 2026, ore 18:00

Prossimo aggiornamento entro il 28 maggio 2026

 

Il bando è complesso e articolato, siamo a Vostra completa disposizione per ogni eventuale chiarimento.