REGIONE VENETO – BANDO PER l’INTERNAZIONALIZZAZIONE DEI SETTORI AUTOMOTIVE, MACCHINE AGRICOLE, MECCANICA
La Regione Veneto promuove un’opportunità concreta per le imprese delle filiere Automotive, Macchine Agricole e Subfornitura Meccanica, con l’obiettivo di rafforzarne la presenza sui mercati esteri attraverso un percorso completo e strutturato di internazionalizzazione.
L’intervento si articola in due fasi:
- Fase 1 – Percorso completamente gratuito, con attività collettive e consulenze individuali erogate da esperti, per definire una strategia su misura per l’export.
- Fase 2 – Contributi a fondo perduto fino all’80% delle spese (max € 23.813) per realizzare interventi specifici come fiere, marketing, sviluppo commerciale e consulenze personalizzate.

Beneficiari
Possono presentare domanda di contributo le imprese piccole, medie e professionisti attivi e con sede nella regione Veneto appartenenti alle Filiere Automotive, Macchine Agricole e Subfornitura Meccanica (verificare codice ATECO). Non devono trovarsi in condizione di difficoltà economica e devono essere in condizione di regolarità contributiva.
Attività agevolate
FASE 1: Attività previste dal percorso di internazionalizzazione
Per ciascuna filiera individuata dal bando, è previsto un articolato percorso di accompagnamento all’internazionalizzazione, che parte da un’analisi del grado di maturità internazionale dell’impresa e si conclude con la definizione di una strategia su misura. Il piano di attività si compone di sei fasi principali:
1. Assessment del grado di maturità internazionale
Valutazione personalizzata per ciascuna impresa, utile a evidenziare punti di forza e aree di miglioramento. Questo strumento fornisce una base informativa fondamentale per costruire le azioni successive.
2. Seminari formativi online
Ciclo di 10 seminari tematici (durata: circa 1 ora ciascuno) tenuti da esperti, dedicati a temi chiave dell’internazionalizzazione come il Mercato Unico Europeo, gli accordi commerciali, l’export digitale, la sostenibilità, la finanza e il marketing internazionale. I seminari saranno aperti anche al pubblico per favorire la massima diffusione delle conoscenze.
3. Laboratori di matchmaking di filiera
Almeno 3 incontri in presenza per ciascuna filiera, con l’obiettivo di stimolare collaborazioni tra imprese, condividere competenze e dare vita a progetti congiunti, attraverso sessioni facilitate su tematiche comuni.
4. Incoming di operatori esteri
Incontri mirati tra le imprese partecipanti e operatori internazionali (buyers, investitori, enti pubblici/privati), per esplorare opportunità concrete di ingresso nei mercati esteri e creare alleanze strategiche.
5. Coaching individuale
Affiancamento personalizzato (min. 3 sessioni) con esperti, per aiutare le imprese a strutturarsi per i mercati internazionali. Il coaching parte dai risultati dell’assessment e si concentra su strategie operative e correttivi specifici.
6. Definizione della strategia di internazionalizzazione
Al termine del percorso, ogni impresa definirà una propria strategia di internazionalizzazione, integrata nel piano aziendale, come base per l’eventuale accesso alla Fase II del bando dedicata agli investimenti.
Fase 2: Interventi finanziabili per l’internazionalizzazione
Nella Fase II del bando, le imprese che hanno concluso con successo la Fase I possono accedere a un contributo a fondo perduto per realizzare investimenti mirati all’attuazione della propria strategia di internazionalizzazione. Gli interventi devono essere coerenti con il piano elaborato nella fase precedente.
Tipologie di interventi ammessi
Sono finanziabili le seguenti spese, purché funzionali all’internazionalizzazione, realizzati da consulenti individuati dalle singole imprese:
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Servizi di consulenza specialistica (es. supporto su aspetti legali, fiscali, doganali, certificazioni estere, contrattualistica internazionale).
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Attività di marketing e comunicazione internazionale, compresi siti web, , e-commerce, campagne ADV, SEO/SEM, social media, e strumenti digitali.
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Partecipazione a fiere e eventi internazionali in Italia o all’estero.
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Spese di trasferta e soggiorno per la partecipazione a eventi, missioni o incontri B2B.
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Sviluppo di canali commerciali esteri (es. ricerca partner/distributori, temporary export manager, export manager in-house).
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Traduzioni professionali di materiale promozionale e tecnico.
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Registrazione di marchi o brevetti a livello internazionale.
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Costi per certificazioni di prodotto richieste da mercati esteri.
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Spese per l’adattamento del sito aziendale per i mercati target (es. versioni multilingue, portali e-commerce).
Agevolazione concessa
La Fase 1 è finanziata al 100%, quindi completamente gratuita.
La Fase 2 prevede un contributo a fondo perduto fino all’80% delle spese ammesse. Il contributo massimo erogabile è di 23.800 € per impresa.
Tempistiche
La domanda deve essere presentata entro il 31 marzo 2026.
✅ Codici ATECO 2025 ammissibili sono i seguenti:
Link utili
Per consultare il bando accedi al sito della Regione Veneto